Top 10 pratiche più diffuse nel BDSM: differenza con le pratiche speciali

Le pratiche Bdsm hanno l’obiettivo di provocare un piacere non solo fisico, ma anche mentale, in cui il sottomesso cerca umiliazione e dolore, trovando gratificazione nel momento in cui il dominante gli permette di provare questo tipo di sensazioni. Il divertimento del dominante, d’altra parte, sta proprio nel creare e gestire le sensazioni del sottomesso, talvolta portandolo anche al limite, persino con esperienze dolorose. A partire da questa premessa, nascono le pratiche Bdsm. Vediamo quali sono le principali.

Elenco pratiche Bdsm: le 10 pratiche basiche

Le pratiche sessuali Bdsm si dividono in due macrocategorie: basiche e speciali. Per quanto riguarda le prime, ricordiamo in particolare:

1) adorazione piedi nudi o con calze;

2) adorazione scarpe e stivali;

3) trampling a piedi nudi, con calze o scarpe. Nell’ambito delle pratiche sessuali, il trampling riguarda il farsi calpestare. Il sottomesso può dunque farsi calpestare dal dominante a piedi nudi oppure indossando diversi tipi di calzature, dai tacchi agli stivali. Il trampling è una delle molteplici pratiche sessuali Bdsm legate alle estremità. 

4) bondage soft con corde, o bavagli per impedire ai sottomessi di parlare;

5) sculacciata a mano nuda o con strumenti;

6) frustate soft o medie;

7) ballbusting con o senza scarpe. Il ballbusting è una pratica sessuale molto diffusa nella cultura erotica giapponese (nella quale viene denominata Tamakeri) e consiste nel prendere a calci l’uomo nei testicoli. 

8) schiaffi in faccia;

9) umiliazione verbale/psicologica;

10) CBT. Acronimo di cock and ball torture, questa pratica Bdsm consiste nel torturare il pene e i testicoli dell’uomo attraverso varie modalità. La CBT può essere praticata per raggiungere diversi scopi: innanzitutto, permettere al sottomesso di provare un intenso dolore a livello fisico, che gli dà piacere; è anche importante sottolineare che il dolore causato da un trauma alla zona genitale può viaggiare attraverso il sistema nervoso, raggiungendo l’addome e stimolando i recettori del piacere che si trovano nella prostata. Praticata prima di avere un rapporto sessuale, inoltre, la CBT consente di ritardare l’eiaculazione, aumentando così l’intensità dell’orgasmo. 

Per quanto riguarda le pratiche basiche, il sottomesso o la sottomessa sviluppa le sue preferite con il corso del tempo, cercando di aumentarne il livello di sopportazione con le mistress o i master. I masochisti, infatti, più riescono a portare all’estremo una particolare pratica, maggiore è il piacere che ne traggono. 

11) strapon: pratica nel quale il sottomesso subisce lo strapon nell’ano, che produce un piacere molto intenso in quanto va a stimolare la prostata. Inoltre si tratta di una pratica molto umiliante.

Bdsm: pratiche speciali

Le pratiche speciali, nel Bdsm, sono quelle più sofisticate, che prevedono anche l’impiego di strumenti particolari. Le più diffuse sono: 

1) bondage have che si suddivide in: 

- mummificazione, che comporta un’immobilizzazione totale del sottomesso;

- vacum beds, speciali “tute” in PVC che coprono completamente il corpo del sottomesso, creando una sorta di sottovuoto che gli permette unicamente di respirare;

- camicia di forza con catene: si tratta di un’alternativa soft della mummificazione, che comunque viene praticata con l’obiettivo di impedire il più possibile i movimenti del partner. 

2) deprivazione sensoriale;

3) clinical: fra cui tagli, marchi, scarnificazioni, aghi, sonde, punture;

4) iniezioni saline. Si tratta di una delle pratiche speciali medical più diffuse. Ricordiamo che con il termine “medical” in ambito Bdsm si intende tutto l’insieme di pratiche sessuali che prevedono l’impiego di strumenti di stampo medico o infermieristico. Le iniezioni saline vengono praticate inoculando soluzione salina in particolare nelle natiche, nei genitali e nelle mammelle, con l’obiettivo di causarne una temporanea deformazione dovuta alla presenza di liquido a livello sottocutaneo. 

5) asfissia, controllo del respiro, strangolamento;

6) human forniture. Tradotta in italiano come furnifilia, è una pratica sessuale che consiste nel trattare il sottomesso come un oggetto di arredamento, facendogli assumere il più possibile la stessa forma e funzione. Un sottomesso può dunque trasformarsi in un tavolino, in una sedia, in un tappeto o in qualsiasi altro oggetto decorativo di arredamento; 

7) frustate violente con ematomi o sangue;

8) pissing, scat, vomit, che prevedono l’uso di urina, vomito ed escrementi per aumentare l’umiliazione del sottomesso e la soddisfazione del dominante;

9) CBT strong: per esempio quando il pene viene schiacciato con il tacco, o viene legato ad una scatola box e successivamente calpestato; 

10) frustate forti: al punto da creare ematomi o perdite di sangue. 

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